Da un lato l’Amore ci prova e ci mette alla prova, come abbiamo detto nel precedente articolo (clicca qui per leggerlo), ovvero siamo passivi ed inermi di fronte alla sua forza. Dall’altro lato, sappiamo che possiamo essere attivi, in quanto l’Amore è una nostra azione consapevole.
Ogni giorno mi sento messo alla prova da questa emozione. Mi valuta ogni giorno, mi osserva in ogni momento per decidere se vale la pena abitarmi, concedendosi a me. L’Amore è una scelta matura, maturata nel tempo e nelle emozioni. L’Amore è una continua ricerca, attiva e passiva, su di noi e su l’Altro.

Amare significa sperimentare e sperimentarsi mettendo in gioco sé stessi. 

La seconda frase scritta sulle 4 ali dell’Amore nel novelliere medioevale Gesta Romanorum recita così:

“Il vero amore non cerca ciò che è suo, ma sacrifica ciò che gli spetta”

Leggendo questa frase mi vengono in mente due aspetti dell’Amore: il primo riguarda la ricerca del Vero Amore, il secondo concerne il sacrificio.

VERO AMORE

La ricerca di un Vero Amore è, probabilmente, la ricerca di una Chimera, una ricerca vana, un girare a vuoto senza ottenere nulla. Il Vero Amore, se non capiamo a fondo la parola Verità, è un’illusione.
Quando ero più giovane, sono rimasto vittima dell’illusione del Vero Amore, finché non ho scoperto cos’è la Verità. Spesso vaghiamo alla ricerca di significati che non apprenderemo mai, perché non sappiamo dove direzionare lo sguardo.
Quando parliamo di Verità intendiamo qualcosa di fatto e accaduto: un’azione reale ed oggettiva, già avvenuta, compiuta. L’Amore Vero è quindi da ricercare nei fatti dell’Amore, negli accadimenti reali, siano essi azioni o emozioni.
Le azioni, che rendono vero l’Amore, sono tutte quelle azioni quotidiane, piccole o grandi che siano. Sono le accortezze nei confronti della persona amata che rendono Vero, ovvero Agito, l’Amore stesso.
Le emozioni sono quei “sommovimenti dell’anima” che sentiamo in relazione ad una persona che ci è vicina.
Una volta capita la parola Verità, mi sono reso conto che il portatore di verità nell’Amore ero io stesso con le mie azioni. Se non avessi messo la verità in quello che facevo, non avrei mai potuto trovare il Vero Amore.

L’Amore Vero è un incontro di azioni ed emozioni che ci conducono a relazionarci con l’Altro.

L’Amore è quindi un’arte come direbbe Erich Formm:

“Il primo passo è convincersi che l’amore è un’arte così come la vita è un’arte: se vogliamo sapere come amare, dobbiamo procedere come se volessimo imparare qualsiasi altra arte, come la musica, la pittura oppure la medicina o l’ingegneria.”

Per Amare dobbiamo impegnare le nostre emozioni e la nostra vita nel costruire la relazione, imparandola, di volta in volta, insieme all’Altro.

SACRIFICIO

Da questa riflessione si apre l’altra tematica che volevo affrontare a proposito della seconda Ala dell’Amore: il sacrificio. L’amore non cerca ciò che è suo, ma sacrifica ciò che gli spetta. L’arte di amare, come afferma Fromm, è un’arte nella quale ci si deve impegnare, e nella quale ci si deve sacrificare.
L’etimologia del termine Sacrificio significa Render Sacro. L’Amore rende sacro l’altro attraverso una morte propria, ovvero una rinuncia. Se non si è disposti a rinunciare ad alcune parti di sé obsolete, che danneggerebbero la relazione, è meglio non considerare Amore ciò che si sta vivendo.
La dimensione dell’Amore, intesa sotto il punto di vista del sacrificio, è molto vicina alla dimensione della passione. Una persona che non sa sacrificarsi per ciò in cui crede e per una sua passione, difficilmente potrà investire sé stesso all’interno di un Amore.

È doloroso sacrificarsi per l’altro, o piuttosto ad un altro (infatti il sacrificio si compie ad un Dio). Tuttavia questo sacrificio non solo ci lega all’altro, che di contro si sacrificherà per noi, ma ci permette di cambiare. Attraverso il sacrificio rinunciamo ad alcune nostre parti. Sacrificarsi in una relazione significa tirarsi indietro nel momento del bisogno per far spazio all’altro. Attraverso il sacrificio il litigio, ad esempio, diventa un momento costruttivo e non distruttivo.
È proprio nel momento in cui sentiamo di voler “lasciare” l’altro, che finisce l’innamoramento e inizia l’Amore fatto di sacrifici.

Analizzando le prime due ali dell’Amore abbiamo esplorato un percorso dinamico che inizia dalla Prova (prima ala di Eros), e passa attraverso la Verità e il Sacrificio (seconda ala di Eros).
A breve scopriremo come la terza ala dell’Amore renderà più complesso il discorso, ma allo stesso tempo più chiaro.

Psicologo, Psicoterapeuta, Direttore della rivista scientifica L’Anima Fa Arte e Presidente dell’associazione omonima. Conferenziere e autore di diverse pubblicazioni.

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