Brividi di Mahmood e Blanco

Dal punto di vista immaginale, Brividi ci fa percepire la potenza delle contraddizioni d’amore.

Brividi ci parla degli “amori condizionali” ovvero delle relazioni in cui si parla al condizionale: vorrei ma ti chiedo scusa, gli amori nei quali conscio e inconscio si trovano ad essere contraddittori, dove parole e fatti viaggiano parallelamente in due direzioni diverse, e sono proprio le contraddizioni che creano i brividi d’amore.

Il testo di Brividi è un viaggio tra contraddizioni interiori, tra conscio e inconscio.

Scopriamolo insieme.

Ho sognato di volare con te su una bici di diamanti: l’amore è indomabile

Ho sognato di volare con te
Su una bici di diamanti
Mi hai detto: "Sei cambiato, non vedo
Più la luce nei tuoi occhi"
La tua paura cos'è?
Un mare dove non tocchi mai
Anche se il sesso non è
La via di fuga dal fondo
Dai, non scappare da qui
Non lasciarmi così

Ho sognato di volare con te: grazie al sogno entriamo subito nel mondo dell’inconscio.

L’amore è un sogno condiviso.

Entrare in una canzone è un sogno, entrare in una relazione è un sogno, una promessa, e l’inizio di questa canzone ce lo vuole ricordare: entra con me nel mondo dei sogni. Amiamoci.

Amare significa anche viaggiare insieme su una bici di diamanti. Il diamante, etimologicamente, è a-damac, ovvero indomabile. L’amore è indomabile e quando siamo sul suo dorso, nel suo mondo onirico senza regole, un mare dove non tocchi mai, non possiamo far altro che lasciare le redini del controllo e rimanere in quel luogo chiedendo all’altro: dai, non scappare da qui. Non lasciarmi così.

Nudo con i brividi

Nudo con i brividi
A volte non so esprimermi
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E ti vorrei rubare un cielo di perle
E pagherei per andar via
Accetterei anche una bugia
E ti vorrei amare ma sbaglio sempre
E mi vengono i brividi, brividi, brividi

Nudo con i brividi: i brividi ci risvegliano dal sogno e ci fanno guardare la realtà della coscienza.

In questo verso non siamo più nel mondo del sogno, ma nel mondo diurno dei condizionali.

Se nel mondo dell’inconscio viaggiamo insieme, quando siamo svegli non so esprimermi. Ti vorrei amare, ma sbaglio sempre.

Il cielo di perle è un’altra contraddizione: il simbolo del cielo si contrappone al simbolo dell’acqua, le perle. Ti vorrei rubare un cielo di perle è una metafora per dire: vorrei provare delle contraddizioni per te, ovvero vorrei amarti.

Sei il contrario di un angelo

Tu, che mi svegli il mattino
Tu, che sporchi il letto di vino
Tu, che mi mordi la pelle
Con i tuoi occhi da vipera
E tu, sei il contrario di un angelo
E tu, sei come un pugile all'angolo
E tu scappi da qui, mi lasci così

In questo verso torniamo al presente del sogno e dell’inconscio.

Amare significa anche accettare la paura: La tua paura cos’è? Non è un caso, dal punto di vista simbolico, che in questo verso troviamo le immagini della vipera che morde per paura, del contrario di un angelo, Lucifero che scappa dal paradiso per paura di non essere amato, o di un pugile all’angolo che ha paura.

Se in amore non accettiamo il terreno della paura ci troveremo a scappare per sempre, come faceva Narciso quando per paura di morire si rifugiava nel suo bosco.

Scusa se mando tutto a puttane

Dimmi che non ho ragione
E vivo dentro una prigione
E provo a restarti vicino
Ma scusa se poi mando tutto a puttane e
Non so dirti ciò che provo, è un mio limite
Per un "ti amo" ho mischiato droghe e lacrime
Questo veleno che ci sputiamo ogni giorno
Io non lo voglio più addosso
Lo vedi, sono qui
Su una bici di diamanti, uno fra tanti

Se all’interno di una relazione non accettiamo le contraddizioni e ci facciamo sopraffare dalla paura dell’altro, come vipere ci sputeremo veleno emotivo a vicenda (dimmi che non ho ragione) fino a che uno dei due non morirà e non smetterà di amare (vivo dentro una prigione).

Conclusioni: Nudo con i brividi

Nudo con i brividi
A volte non so esprimermi
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E ti vorrei rubare un cielo di perle
E pagherei per andar via
Accetterei anche una bugia
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E mi vengono i brividi, brividi, brividi

Ti vorrei amare ma sbaglio sempre: questo verso sintetizza perfettamente le contraddizioni d’amore, dove capita che la coscienza e l’inconscio viaggiano parallelamente in due direzioni diverse, dove le parole conducono verso una direzione e i fatti verso un’altra direzione.

Quando accade questo, è amore?

Dipende. Quando conscio e inconscio viaggiano in due direzioni diverse sentiamo i brividi d’amore e i brividi, simbolicamente, possono avere due significati, possono essere brividi di piacere o di dolore.

Concludo con una frase di Jung: L’amore è un concetto estendibile che va dal cielo all’inferno. Riunisce in sé il bene e il male, il sublime e l’infinito.

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Info sull'autore

Michele Mezzanotte

Psicoterapeuta, Direttore Scientifico de L'Anima Fa Arte. Conferenziere e autore di diverse pubblicazioni.

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