Dance monkey, la danza della scimmia

Dance Monkey è il singolo più famoso della cantante australiana Tones and I. Il ritmo della canzone ha conquistato prepotentemente la fantasia e l’immaginazione di molti ascoltatori.

Tones and I ha dedicato il pezzo a tutti i Buskers, agli artisti che danno vita alle strade della città nella quotidianità di tutti i giorni. Ma, come ormai sappiamo, la Psiche ha un suo linguaggio segreto ed è proprio per questo motivo che ho deciso di raccontare il punto di vista dell’anima attraverso la nostra consueta lettura immaginale.

Una volta visto il video, potremmo rinominare la canzone “Un’ultima danza”, o “Un’altra danza ancora”. Infatti all’inizio del video c’è un anziano che ancora una volta si concede alla danza della vita, senza riserve.

Questa canzone, quindi, non riguarda solo l’usura del Buseker/artista – come dichiarato da Tones and I – , bensì ci parla del non arrendersi mai, del vivere senza riserve.

Prima di cominciare la lettura immaginale di Dance Monkey, come da tradizione ti invito a CLICCARE QUI per ascoltare la canzone.

Siete pronti per ballare insieme un’altra danza? Iniziamo…

Proprio come una scimmia sto ballando da tutta la mia vita

They say “Oh my god I see the way you shine
Dicono “Oh mio dio vedo come brilli”
Take your hand, my dear, and place them both in mine
Prendi la tua mano, mia cara, e mettile entrambe nelle mie
You know you stopped me dead when I was passing by
Sai che mi hai imbalsamato quando ti stavo passando accanto
And now I beg to see you dance just one more time
E ora imploro di vederti ballare solamente un’altra volta

You, you make me, make me, make me wanna cry
Tu, tu mi fai, mi fai, mi fai venir voglia di piangere
And now I beg to see you dance just one more time
E ora imploro di vederti ballare solamente un’altra volta

I said oh my god I see you walking by
Dico o mio Dio ti vedo che cammini
Take my hands, my dear, and look me in my eyes
Prendi le mie mani, mia cara, e guardami negli occhi
Just like a monkey I’ve been dancing my whole life
Proprio come una scimmia sto ballando da tutta la vita
But you just beg to see me dance just one more time
Ma tu solo mi implori di vedermi danzare ancora una volta

La scimmia ha sempre rapito il nostro immaginario psicologico in quanto è facile proiettare i nostri vissuti su di un animale tanto simile a noi.

Sospesa nell’ombra dell’albero genealogico dell’umanità, la scimmia rappresenta le fantasie e le immagini ambivalenti delle nostre origini: la romantica perfezione originale e la ridicola naturale ilarità degli istinti e degli scherzi della nostra “mente da scimmia. Le scimmie incarnano l’imbroglio dell’essere uomini. (Il libro dei simboli, p.262)

Il significato metaforico della scimmia ha sempre oscillato tra adulazione e denigrazione, tra essere divino ed essere demoniaco. Nel Medioevo, ad esempio, Satana era la scimmia di Dio (simia dei). La scimmia, quindi, rappresenta il divino e il demoniaco, l’ilarità degli istinti, l’ambiguità satanica della libertà primitiva dell’uomo.

Cosa significa, da questo punto di vista, danzare come una scimmia?

Oh cavoli mi piace il tuo stile

And oh my I, I like your style
E o cavoli mi, mi piace il tuo stile
You, you make me, make me, make me wanna cry
Tu, tu mi fai, mi fai, mi fai venir voglia di piangere
And now I beg to see you dance just one more time
E ora imploro di vederti ballare solamente un’altra volta

La danza, storicamente, è metafora del vivere la vita, metafora di un viaggio personale, ritmato e cadenzato, da guardare ed ammirare. Ogni danza può trasmettere emozioni uniche, così come la vita di ognuno di noi.

La vita va danzata ascoltando le note personali del destino che creano così il proprio stile.

Per scoprire che significato archetipico porta con sé la Danza della scimmia, dobbiamo recarci in Indonesia dove esista, appunto, una Danza della scimmia. La scimmia nella cultura indù ha aiutato una delle divinità a battere un demone.

Metaforizzando questo tipo di danza, potremmo dire che Dance Monkey è una danza che serve a sconfiggere i propri demoni interiori che ci impediscono di vivere la vita.

Il segreto sta proprio nel “farlo un’altra volta ancora”, di “provare un’ultima volta”. I nostri demoni ci sconfiggono quando non proviamo a combatterli, quando ci abbandoniamo al nostro destino. Provarci ancora una volta ci permette di metterci al confronto con i nostri demoni interiori, per lottare e provare nuovamente ad avere una vita appagante.

Conclusioni: balla per me la danza della scimmia

They say
Loro dicono
Dance for me, dance for me, dance for me oh oh oh
Balla per me, balla per me, balla per me oh oh oh
I’ve never seen anybody do the things you do before
Non ho mai visto nessuno fare le cose che fai tu prima d’ora
They say move for me, move for me, move for me ay ay ay
Dicono muoviti per me, muoviti per me, muoviti per me ay ay ay
And when you’re done I’ll make you do it all again
E quando hai finito te lo farò rifare tutto da capo

Gli spettatori di un’esibizione di strada adulano e richiedono nuovamente una performance all’artista/scimmia che deve esibirsi nuovamente per loro.

Dentro di noi abbiamo un pubblico che ci spinge ad esibirci ancora, che sa che possiamo fare altro, che possiamo fare di più senza arrenderci.

La danza della scimmia è quel particolare tipo di ballo, o momento della vita nel quale decidiamo di compiere qualcosa ancora un’ultima volta: un’ultima partita (the last dance), un’ultima volta, un’altra volta ancora, accompagnati dalla nostra scimmia interiore, dal divino e dal demoniaco che sono in noi.

Dire: “Ho provato tutto ciò che potevo fare“, “Ho fatto di tutto ma non ci sono riuscito” significa abbandonarsi ai demoni del fallimento. C’è sempre qualcosa che possiamo provare ancora, un’ultima volta.

Danzare come una scimmia significa provarci ancora una volta, non arrendersi al demoniaco che ci trattiene. Non è mai troppo tardi per provarci ancora, dobbiamo imparare a vivere senza riserve, proprio come un Busker che, anche se esausto, invocato dal proprio pubblico, ricomincia a ballare.

Così bisogna vivere: senza riserve, sia nel dare sia nel rifiutare, secondo quello che le circostanze richiedono (C.G.Jung, Jung Parla, p.212)

P.S. CLICCA QUI per conoscere il vero significato della danza di Joker