Penso alla neve e scopro di sentirmi bene. Non sono isolato ma vago piacevolmente nella mia intimità. C’è un piacere intimo legato alla neve, che ci mette in contatto con l’immaginazione.

La neve pose una tovaglia silenziosa su tutto.
Non si sente se non ciò che accade dentro casa.
Mi avvolgo in una coperta e non penso neppure a pensare.
Sento un piacere d’animale e vagamente penso,
e m’addormento senza minor utilità
di tutte le azioni del mondo
(Fernando Pessoa)

In una società frenetica, come quella in cui viviamo, una tovaglia silenziosa che cade su tutto, ci concede tempo per noi stessi, e non solo. Concede tempo all’intimità della persona amata, concede tempo per la famiglia, per i figli e per riscoprire il bambino che c’è dentro di noi, che vive sepolto da una coltre di parole, lavori e burocrazie.

Vivere nel silenzio significa vivere nell’immaginazione.


Qui il link al libro!

Si dice che il silenzio è d’oro e la parola è d’argento. Bertha Pappenheim chiamò la psicoanalisi Talking Cure, Theodore Reik disse che la psicoanalisi metteva in mostra anche il potere del silenzio, oltre che della parola. La psicoanalisi potremmo dire che è sia Talking Cure, che Silence Cure. Il silenzio è, anzi, più primitivo e potente della parola, in quanto la parola nasce dal silenzio.

Il parlare è spesso un tormento per me e ho bisogno di molti giorni di silenzio per ricoverarmi dalla futilità delle parole. (C.G. Jung)

La neve è silenziosa nella sua discesa e ci impone il silenzio delle cose.

James Hillman in Politica della bellezza afferma: (…) nel silenzio l’immaginazione si fa più intensa e profonda.

L’immaginazione è un tassello fondante della società e dell’educazione. Un’educazione che trascura in qualunque modo l’immaginazione è un’educazione alla psicopatia (J.Hillman – Politica della bellezza). La neve con il suo silenzio risveglia l’immaginazione di tutti noi, grandi e piccini, che di fronte al cadere delicato dei fiocchi, ci meravigliamo della poeticità della natura.


Qui il link al libro!

Nevicata. La metamorfosi del mondo avviene in silenzio. (Heinrich Wiesner)

Nel silenzio, nell’immaginazione e nell’intimità, avviene la metamorfosi, la trasformazione. L’acqua si ghiaccia, prende diverse forme, si adagia al suolo adattandosi ad esso, si scioglie e bagna la terra.
I paesaggi cambiano: tutto diventa quiete, le colline smarriscono i colori, le montagne sembrano più dolci e si fondono nel bianco delle nuvole.
La città cambia: le scuole chiudono, gli alberi e le case si coprono di bianco, le persone camminano lentamente; il frastuono delle macchine lascia posto alle risate dei bambini.
Le città, prima svuotate dall’avvento dei centri commerciali, si ripopolano; e anche se tutti borbottano, il disagio del cambiamento fa vibrare il puer aeternus che è in noi…

Tutto sa di un bianco necessario 

Amo la neve. Amo soprattutto la neve che accade quando meno te lo aspetti. Ci si sente come dentro un segreto. (Fabrizio Caramagna)

 

Psicologo, Psicoterapeuta, Direttore della rivista scientifica L’Anima Fa Arte e Presidente dell’associazione omonima. Conferenziere e autore di diverse pubblicazioni.

Pin It on Pinterest

Share This

Iscriviti a L'Anima Fa Arte

per ricevere gratuitamente la nostra rivista di psicologia, contenuti nuovi, e notizie inedite 

Benvenuto nella community de L'Anima Fa Arte